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Mantova Poesia – Festival Internazionale Virgilio 2022 – 2023
Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio 2023

NONE EDIZIONI

Settembre 2022 – Maggio 2023

 

Progetto a cura de La Corte dei Poeti APS

Associazioni partner:
Mantova Musica
Associazione Giuseppe Acerbi
Associazione F.L.Y. Project odv
Cooperativa Ippogrifo
Associazione di cultura ebraica Man Tovà
Associazione culturale Onlus Effetto Donna – Roccagloriosa
Associazione Irrugiadati

In collaborazione con Biblioteca Gino Baratta, Gilgamesh Edizioni,
Premio Terra d’ulivi – Riconoscere una storia
Terra d’ulivi Edizioni,
Rivista di ricerca e confronto Infiniti Mondi
Accademia Nazionale Virgiliana
Laboratorio di lettura e scrittura creativa del carcere di Opera
I.C. San Alessandra di Siracusa
Teatro Magro
Asst Mantova

Con il patrocinio della Regione Lombardia,
il patrocinio e sostegno del Comune di Mantova,
il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Mantova

PROGRAMMA

 

SETTEMBRE 2022

 

Venerdì 7 settembre – ore 17 – Villa Angela – Mantova, comunità Terapeutica gestita dalla cooperativa Ippogrifo.  

La vita e l’opera di Alda Merini: versi e testimonianze, tratte da una stesura scenica di Elena Miglioli, con le voci di Stefano Iori, Elena Miglioli, Carla Villagrossi. La complessa figura di Alda Merini (Milano 21 Marzo 1931- 1 novembre 2009) sarà evocata attraverso i ricordi, gli scritti in prosa e poesia, la ricostruzione delle tappe significative della sua vita. La “Poetessa dei Navigli” rappresenta una delle voci più influenti della letteratura italiana contemporanea, apprezzata da critici, poeti, scrittori di grande fama e valore. Nella sua scrittura, specie in quella autobiografica in prosa, ricorrono insistentemente riflessioni e descrizioni relative alla sua vita e  alla poesia. Per la Merini, la lingua italiana è tra le più ricche al mondo per varietà di vocaboli, con  parole che accendono la fantasia e la voglia di sapere e conoscere. Scrivere versi non è dunque qualcosa che astrae dal mondo, ma è vero piuttosto il contrario, il poeta, in quanto tale, non può che essere un testimone dell’esistenza e immergersi nella realtà quotidiana. Sosteneva Alda Merini “Direi che la poesia è vita e la vita è poesia”. La prima condizione della scrittura poetica è la libertà, la gioia. Non si può fare poesia nel luogo ristretto della dimora del proprio essere. È innegabile che nella scrittura vi sia una compartecipazione del dolore, una modalità di riscatto, di superamento dei gravi disagi della vita. Per questi motivi la sua testimonianza è di grande valore all’interno di una situazione di riscatto, Alda Merini è riuscita a risalire dalla terribile realtà del manicomio fino alla luce della vita e del successo.

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Sabato 24 ore 18 – Casa del Mantegna

Botanico Brogliaccio di Rosa Pierno, dialoga con l’autrice Stefano Iori, curatore della collana Pensiero Poetico (Terra d’ulivi edizioni, 2022). Esistono forme espressive che tendono a creare nuovi linguaggi, è il caso della raccolta “Botanico Brogliaccio”. La narrazione poetica, la descrizione di un particolare incontro con la natura da catalogare, conservare, descrivere, ascoltare. Un modo di essere creativi, con uno sguardo espressivo rivolto verso le piante per guardare all’esistenza, alla loro presenza e conservazione all’interno della pagina. Una ricerca, una raccolta/catalogazione che ci conduce a guardare ciò che sta attorno a noi e che fa parte della nostra stessa natura. Rosa Pierno è poeta, critico letterario e critico d’arte. Nasce a Napoli nel 1959, dove si laurea in Architettura. Si trasferisce a Roma nel 1990, dove attualmente vive. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: Arte da camera, edizioni d’if, Napoli, 2004; antologia Parola plurale, a cura di Cortellessa, Sossella, nel 2005; Trasversale, edizioni Anterem, 2006;  Coppie improbabili, Edizioni Pagine d’arte, Milano, 2007; partecipa all’antologia Monti Lepini, 2008; antologie: Calendario della poesia italiana, Alhambra, Belgio, 2010; Blanc de ta nuque, a cura di Stefano Guglielmin, 2012; Il fiore della poesia, Puntoacapo, 2016; Passione poesia, CFR , 2016. Nel 2011 dà vita al blog Trasversale, un percorso tra le arti, aperto alle collaborazioni di poeti, artisti e filosofi, e attualmente attivo. Nel 2012 pubblica Artificio, Robin Edizioni. Dal 2015 co-dirige con Gio Ferri la storica rivista di critica della poesia contemporanea Testuale critica. Redige numerosi interventi critici per il Dizionario critico della poesia italiana 1945-2000, Società Editrice Fiorentina, 2021, a cura di Mario Fresa. Nel 2020 escono due libri di prose poetiche Istoriato, Gilgamesh edizioni, Mantova, e Il contorno dell’ombra, Oèdipus, Napoli.

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Giovedì 29 – ore 15 – Sala delle Colonne/Biblioteca Baratta

Conferenza stampa per il lancio del bando della nona edizione del Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio (incontro riservato ai media)

 

OTTOBRE 2022

 

Venerdì 7  – ore 18 – Biblioteca Baratta

Presentazione della silloge Anima di Laura Anfuso, l’autrice dialoga con Stefano Iori. In contemporanea una mostra di un giorno di libri d’artista curati dall’autrice assieme all’artista Lia Malfermoni. Classe 1969, vive a Roma, è laureata in lingue e letterature straniere moderne, con specializzazioni in didattica modulare, competenze testuali e linguistiche, editoria, giornalismo e comunicazione. Si occupa di educazione alla lettura e all’immagine. Laura Anfuso si dedica da molti anni alla scrittura, come studio e produzione, alla poesia, agli haiku, ai libri tattili e all’editoria per bambini e ragazzi. Conduce laboratori di educazione alla creatività e alla lettura. Da oltre vent’anni ricerca e sperimenta intorno al tatto e alle sue potenzialità, costruendo nel tempo una collezione privata di libri tattili d’artista. Analizza e sperimenta la complessità di oggetti artistici dal grande valore comunicativo e relazionale. Laura Anfuso ha già collaborato con l’Atelier InSigna (Gianna Bentivenga – Maria Pina Bentivenga), Marcella Basso, Brunella Baldi, Valeria Brancaforte, Vito Capone, Loretta Cappanera, Luisella Carretta, Daniele Catalli (DFRG PRESS – London), Alessia Consiglio, Eleonora Cumer, Andrea Delluomo, Elisabetta Diamanti, Felice Feltracco, Alfonso Filieri (Edizioni Orolontano), Salvatore Giunta, Silvana Leonardi, le MagnificheEditrici, Lia Malfermoni, Roberto Mannino, Claudia Melotti, Yurika Nakaema, John David O’Brien, Lucio Passerini (Edizioni Il Buon Tempo), Daniela Piga, Lydia Predominato, Luciano Ragozzino (Edizioni Il ragazzo innocuo), Paola Sapori, Stefano Turrini.

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Sabato 15 ottobre – Piattaforma Internazionale – ore 9 – 11

Promosso e coordinato dalla Rivista di ricerca e confronto Infiniti Mondi, verrà attivata una piattaforma internazionale, alla presenza dell’attivista e ambientalista indiana Vandana Shiva fondatrice dell’ong Navdanya a tutela dei diritti. Nell’incontro verranno condivise, con diverse associazioni, iniziative interdisciplinari atte a sviluppare le riflessioni intorno ai temi della terra e della condizione umana contemporanea.  Le diverse piazze internazionali si uniranno il prossimo 15 ottobre, con Vandana Shiva in India per costruire con diversi linguaggi un appello  per la pace, la speranza, la giustizia sociale e ambientale. L’Associazione La Corte dei Poeti, partecipa con il linguaggio della poesia, attraverso una comunicazione coordinata dalla presidente Lucia Papaleo verrà data voce alla forza trasformatrice del pensiero poetico. Partecipano con le loro liriche i poeti: Emanuela Dalla Libera, Elena Miglioli, Stefano Iori. Le poesie saranno lette sia in italiano che in inglese visto il carattere internazionale della proposta.

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Sabato 15 ottobre – ore 17.30 – Atelier des Artes, via Mainolda, 19 a Mantova

Inaugurazione mostra Paesaggi di Parole a cura di Massimo Bertoldi. In esposizione opere realizzate con qualificati docenti di diverse università italiane grazie all’attività di Paesaggi di Parole. È questo un opificio, un laboratorio di creatività che sviluppa in modo maniacale mappe tematiche, temporali, mentali, concettuali, spaziando tra una vocazione didattico-divulgativa e una ricerca grafica funzionale all’esposizione di un tema. Le mappe, per la loro complessità, prevedono la partecipazione di diversi attori: grafici, esperti di lettering, esecutori e soprattutto autori qualificati nel settore.

Nell’ambito della mostra, sabato 22 ottobre alle ore 17.30, sono previste letture del poeta Stefano Iori dalla silloge Lascia la tua terra – Sinfonia del congedo (Fara Editore 2017 – ristampa 2020); saranno presentati anche testi inediti.

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Sabato 29 ottobre ore 18 – Biblioteca Baratta

I segni della poesia – video-mostra di Paolo Di Capua – dialoga con l’artista,  la critica d’arte e poesia Rosa Pierno. L’incontro prevede la proiezione di un video sulle opere scultoree e sui libri d’artista di Paolo Di Capua, alla quale seguirà un’intervista dal vivo all’autore, condotta da Rosa Pierno. Durante la conversazione si percorreranno le relazioni tra arte e poesia. L’artista predilige tra le varie superfici, il legno che raccoglie e racconta la propria storia, attraverso la stessa struttura interna della materia. Paolo Di Capua (1957) si è diplomato nel 1985 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. È stato allievo dello scultore Lorenzo Guerrini. Dall’inizio degli anni ’80 ha tenuto mostre personali e collettive in Italia, Spagna, Germania, Corea del sud, U.S.A., Cina e Svizzera. Nel 1992 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Arti Visive in Spagna. L’artista ha esposto nelle maggiori gallerie di tutto il mondo. È attivo nell’ambito del libro d’artista, particolare forma di editoria artigianale che abbina poesia e immagine. Fra le più importanti mostre si ricordano: Galleria La Giostra, Asti 1984; Galleria Schneider, Roma 1985; Centro Culturale di Grafelfing, Monaco di Baviera 1986; Centro di Sarro, Roma 1993; Castello Spagnolo, L’Aquila 1994; Libro Galleria Empiria, Roma 1995; Min Institute of Interior Design, Seoul 1997; OffiCina Factory 798, Pechino 2006; Art Space, Chicago 2006; Due Gallery, Berlino 2006; Heyri Art Valley, Corea del sud 2007; Museo della Letteratura Young In, Seoul 2008; Museo Civico di Arte Moderna, San Gimignano 2010; Istituto Italiano di Cultura, Colonia 2014; Chiostro di S. Maria de’ Frari, Venezia 2016; Areapangeart, Camorino – Bellinzona 2019; Istituto Italiano di Cultura a Rabat, Marocco 2020.

 

NOVEMBRE 2022

 

Domenica 20 novembre, domenica 11 e domenica 18 dicembre (ore 15) – Carcere di Mantova

La Casa circondariale incontra la poesia – La poesia entra in carcere. Grazie alla collaborazione fra Casa circondariale di Mantova, Asst e associazione La Corte dei Poeti, è stata organizzata una rassegna di incontri e workshop con i detenuti. Una sinergia fra il Festival Mantova Poesia e le istituzioni, per portare la poesia anche nei luoghi del confinamento.
La parola come cura è il titolo della rassegna che si svolgerà in carcere a partire da domenica 20 novembre. Tre eventi inseriti nel più ampio progetto Empowerment, realizzato dalla Medicina Penitenziaria di Asst in accordo con la direzione della Casa circondariale, per l’iniziativa Milone 3.0 Regione Lombardia. Empowerment sviluppa varie strategie di intervento per valorizzare le risorse personali dei pazienti. Si somministra una ‘terapia informativa’ che aiuti a prendere decisioni migliori per la propria salute. Gli incontri incentrati sulla poesia si collocano nel solco di una serie di laboratori ispirati alla medicina narrativa, che valorizzano il racconto come strumento per migliorare la relazione operatore-paziente, sempre attraverso l’impegno della Medicina penitenziaria. Il ciclo La parola come cura fa seguito alla rassegna L’ascolto come cura, che vede coinvolta da alcuni mesi una neuropsichiatra nel valorizzare l’ascolto come forma terapeutica.

Domenica 20 novembre ore 15.00
La riparazione della poesia – Il Premio nazionale di poesia Terra di Virgilio. A cura dell’associazione La Corte dei poeti. Con Elena Miglioli, Stefano Iori, Lucia Papaleo, Luigi Caracciolo.


Domenica 11 dicembre ore 15.00

Nacqui ortica selvatica – Il laboratorio di lettura e scrittura creativa del carcere di Opera. Con Silvana Ceruti e Alberto Figliolia, conduttori del laboratorio. Testimonianza di Fabio. Coordina l’incontro Carla Villagrossi.


Domenica 18 dicembre ore 15.00

Parole in libertà – Workshop di poesia. Con Carla Villagrossi e Luigi Caracciolo de La Corte dei poeti.

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Venerdì 25 ore 18 – Casa del Mantegna

La principessa deve essere salvata è il titolo della lettura scenica, scritta e diretta da Ombretta Costanzo. Il testo è interpretato dalla compagnia “I semi di melogranocostituita da un gruppo di donne impegnate a livello sociale, sensibili ai diritti delle donne. La Principessa deve essere salvata è una raccolta di testimonianze nella quale si alternano le voci di giovani donne, madri e bambine. Una cornice narrativa ricca di messaggi emotivi, presenze che cercano la nostra energia reattiva per continuare a vivere. La scrittrice Ombretta Costanzo descrive situazioni realmente accadute, liberamente rivisitate nella prospettiva di una coesione artistica. Particolare attenzione viene data ai bambini che risultano essere vittime innocenti, testimoni silenziosi delle loro stesse infanzie negate. L’autrice riprende il tema scomodo e tragico della violenza, fisica e psicologica, perpetrata dagli uomini a danno del mondo femminile, utilizzando uno stile narrativo che apre alla poesia. Una scrittura fortemente animata di esperienze vissute, variegata di realtà che inclinano il racconto verso l’atto creativo, affinché la parola poetica possa rinvigorire l’autenticità degli eventi nella composizione del dramma. La lettura scenica sarà effettuata nella ricorrenza della Giornata contro la violenza sulle donne. Durante l’incontro verrà presentata una pubblicazione, curata da Raffaella Corniani per l’associazione F.L.Y. Project odv, che oltre al testo teatrale raccoglie altre testimonianze di donne. La co-progettazione è inserita nel contesto del Festival dei Diritti 2022. L’evento nasce in collaborazione con: CSV Lombardia Sud, F.L.Y. Project odv, Amnesty International Gruppo Italia 79, Colibrì Associazione di Promozione Sociale, Mantova per la pace, Non una di meno, L’incontro, #Ioperte ODV, LPV Lutando Por Vidas, CPO Commissione Pari Opportunità Alto Mantovano, Soroptimist International, Associazioni in Rete di Castel Goffredo, AGeStI (Associazione Genitori Studenti Insegnanti), TSDC Te sé de Castiù APS, Circolo Filatelico Numismatico e Hobbistico.

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Mercoledì 30 Novembre ore 16.15 e giovedì 1 dicembre ore 8.30 – Istituto Comprensivo S. Alessandra di Rosolini (Siracusa)

Fare a Parole, progetto di promozione della poesia e della lettura all’interno della scuola con dialoghi e laboratori curati da Lucia Papaleo, presidente dell’associazione La Corte dei Poeti, e dal poeta Pippo di Noto.  Con l’adesione di numerose classi, 25 docenti e i rappresentanti dei genitori, vengono realizzati sei laboratori incentrati sull’Haicu, forma di poesia giapponese particolarmente indicata per stimolare la composizione poetica nei giovanissimi studenti. Uno strumento per accostarsi alle regole e alle libertà che la poesia riesce a diffondere in chi la pratica questo tipo di scrittura anche per la prima volta. Le rime e i versi liberi vengono proposti come un gioco utile per stimolare la produzione nei piccoli poeti. Sostengono il progetto il MIUR, La provincia di Rosolini, la Regione Sicilia, Libriamoci 2022, I.C. S. Alessandra.

DICEMBRE 2022

 

Venerdì 16 dicembre – ore 18 – Casa del Mantegna

Un’altalena appesa al cielo, si tratta di un audiovisivo dedicato al poeta Umberto Bellintani realizzato da Doriano Bassi. Il film fu realizzato e proiettato in un’unica occasione, nel 2014 a S. Benedetto, con la collaborazione del gruppo poetico Irrugiadati. Viene recuperata la pellicola, inedita a Mantova, che permette alla nostra organizzazione di proseguire e dare continuità alle riflessioni, agli studi e alle proposte sul poeta Bellintani, dopo la pubblicazione nel 2020 del libro “La mia pianura vasta e sonora” e le presentazioni che ne seguirono. Il film, che nel 2014 ottenne il patrocinio dell’Accademia Nazionale Virgiliana e il contributo della Fondazione Bam, verrà rivisitato attraverso una visione panoramica del regista mantovano sulla vita e l’opera del poeta di Gorgo. Il racconto esordisce con immagini evocative, dove la nascita del poeta è rappresentata nella duplice metafora del mattino e del paese natio, quindi, intercalando fiction e idilliache immagini del Po, si snoda attraverso il ricordo di conoscenti e amici, tra i quali il regista Franco Piavoli.  Nel documentario è incastonato un prezioso filmato storico che ritrae il poeta negli ultimi mesi della sua vita, durante alcuni momenti conviviali. L’incontro sarà impreziosito da una lettura a più voce delle poesie di Umberto Bellintani.

GENNAIO 2023

 

Domenica 15 gennaio – ore 18 – Casa del Mantegna

Presentazione, nel contesto delle iniziative per la Giornata della memoria, del libro Un canto salverà il mondo (Feltrinelli 2022) di Francesco Lotoro. Da più di trent’anni Francesco Lotoro, pianista e compositore, recupera la musica scritta nei Campi di concentramento e nei luoghi di cattività militare e civile tra il 1933, anno dell’apertura del Lager di Dachau, e il 1953, anno della morte di Stalin e graduale liberazione degli ultimi prigionieri di guerra detenuti nei Gulag sovietici. Questo libro racconta la sua ricerca, che con un lavoro instancabile di recupero, studio, revisione, archiviazione, esecuzione e registrazione ha portato alla costruzione di un archivio di ottomila partiture, tutte opere di musica concentrazionaria. Oltre alle partiture, Lotoro ha ritrovato diecimila documenti di produzione musicale nei campi (microfilm, diari, quaderni musicali, registrazioni fonografiche, interviste a musicisti sopravvissuti) e tremila pubblicazioni universitarie, saggi di musica concentrazionaria e trattati musicali prodotti nei Campi. È l’impresa epica della costruzione di un archivio straordinario e unico al mondo. Un viaggio nella musica e nella storia che svela un modo nuovo di raccontare i capitoli più bui del Novecento: indagando le strategie del genio creativo e dell’emozione attraverso le quali una vicenda umana può entrare in una partitura e da qui oltrepassare le maglie del suo tempo per accedere all’eternità.  L’incontro, condotto da Stefano Iori, sarà realizzato in collaborazione con l’Associazione di cultura ebraica Man Tovà per la quale interverranno Andrea Ranzato e Stefano Patuzzi.

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Domenica 22 gennaio, domenica 19 febbraio, domenica 5 marzo, domenica 19 marzo e domenica 26 marzo

La parola come cura – La poesia entra in carcere a Mantova. Incontri e workshop destinati alle persone detenute. A seguito dell’interesse e l’entusiasmo suscitato con i primi incontri, l’Associazione “La corte dei Poeti” propone la seconda parte intesa a far risaltare l’azione anche terapeutica della poesia, intendendo per terapia l’effetto del cambiamento, il ribaltamento del pensiero comune e la comunione tra spirito e corpo. Un primo incontro sarà di collegamento tra la prima e la seconda parte con un laboratorio mirato al perfezionamento e alla riflessione relativa alla scrittura poetica. La poesia la vediamo nascere dalle pieghe del quotidiano, da ansie o entusiasmi dei giorni che trascorrono nei punti esatti in cui ci troviamo. Luciana Bianchera, esperta nella trasformazione in poesia dei dettagli del quotidiano, tiene le fila delle varie sfaccettature di cui si compone l’esistenza, tra creatività e normalità, stasi e cambiamento. Lo psicologo Marco Valentini, riprende e approfondisce il desiderio di scrittura e reciproca lettura con particolare attenzione all’importanza della lettura ad alta voce. Infine, lo psichiatra Giancarlo Stoccoro, per un’incursione nel mondo onirico, col suo linguaggio molto vicino a quello della poesia, tanto che la definizione di sogno spesso coincide con quella della poesia e la poesia ripercorre le stesse leggi imperscrutabili del sogno.

Domenica 22 gennaio ore 14.30
Parole in una stanza, prosecuzione laboratorio con Luigi Caracciolo, Lucia Papaleo, Carla Villagrossi de La Corte dei Poeti.

Domenica 19 febbraio ore 14.30
Luci e ombre del quotidiano con Luciana Bianchera, psico-pedagogista, formatrice e counselor, poeta.

Domenica 5 marzo ore 14.30
A qualcuno piace la poesia, con Marco Valentini psicologo, responsabile dei Consultori Familiari dell’ULSS di Verona, poeta.

Domenica 19 marzo ore 13.30
Social dreaming con Giancarlo Stoccoro, psichiatra, direttore sanitario di strutture per disabili psichici di Imperia, poeta.

Domenica 26 marzo ore 14.30
Sinfonia del  congedoProiezione del filmato poetico con commento dell’autore dei testi Stefano Iori.

 

FEBBRAIO – MARZO – APRILE 2023

PROGETTO SCUOLE

Eventi e laboratori per le scuole

Mercoledì 22 marzo

Giacomo Leopardi lectio magistralis di Vincenzo Guarracino poeta, saggista e traduttore, è nato a Salerno nel 1948 e risiede a Como. Ha pubblicato tre raccolte di versi, ha curato numerose traduzioni di autori greci e latini, tra cui I versi aurei di Pitagora, i Carmi di Catullo, I canti spirituali di Ildegarda di Bingen, e inoltre le antologie dei Lirici greci, 1991, e dei Poeti latini, 1993. Come critico ha dedicato le sue attenzioni soprattutto a Verga e Leopardi. Vincenzo Guarracino richiama alla memoria la poesia colta e raffinata dei poeti classici italiani di cui egli è noto studioso, in particolare di Giacomo Leopardi. La poesia non è solo linguaggio dell’emozione e della sensibilità, ma soprattutto esercizio di complessità, pensiero che si fa profondità di stile e linguaggio. Leopardi fa capire quanto i limiti materiali, o psicologici, il desiderio di infinito, non sono ostacoli, ma piuttosto incentivi alla propria espansione e realizzazione, sempre che in gioco entri l’immaginazione. Leopardi indirizza a considerare limiti e frustrazioni oggettivi come potenti risorse di messa in gioco di sé, come occasioni di confronto e di sfida con la realtà inamabile. All’evento parteciperanno alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo D’Arco – Isabella d’Este di Mantova e dell’Istituto Alessandro Manzoni di Suzzara.

Laboratori con le scuole
Nell’ambito dell’articolato e consolidato progetto Young Poetry, oltre ai consueti percorsi laboratoriali nelle scuole mantovane con il supporto degli insegnanti di riferimento degli Istituti che aderiscono al progetto stesso, quest’anno si collocano quattro eventi dedicati ai giovani studenti degli Istituti: Enaip Lombardia, Bonomi Mazzolari, Istituto Vinci di Mantova, Galileo Galilei di Ostiglia.
Il tema degli incontri sarà: L’esperienza culturale e sociale del movimento della “Beat Generation” con particolare riferimento al meno noto contributo della poesia al femminile e delle intellettuali organicamente legate al movimento artistico.
Il progetto è curato da Luigi Caracciolo e Marisa Roberta Pini.

 

MARZO 2023

 

Venerdì 3 marzo 2023 ore 17 – Sala Ovale dell’Accademia Nazionale Virgiliana

Presentazione dell’ultimo libro del prof. Armando Savignano, Marìa Zambrano opere – L’uomo e il divino (edizioni Morcelliana, 2022). Dialogheranno con l’autore, oltre ad alcuni rappresentanti dell’Accademia Virgiliana,  Stefano Iori e Luigi CaraccioloL’autore, ordinario di Filosofia Morale nell’Università di Trieste, si occupa di problematiche etiche e di ispanismo filosofico e poetico. Tra i suoi studi pubblicati segnaliamo: Radici del pensiero spagnolo del Novecento (La Città del Sole, 1995); Bioetica Mediterranea (ETS, 1995; Introduzione a Ortega Y Gasset (Laterza, 1996); Introduzione a Unamuno (Laterza, 2001); Maria Zambrano. La ragione poetica (Marietti edizioni, 2004); Filosofia e letteratura nella Spagna moderna. Cervantes, Ortega, Unamuno, Zambrano (Diogene Multimedia, 2022).

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Sabato 25 marzo – ore 19 – Palazzo Te, Sala dei Cavalli

Il tempo dei desideri – Nell’ambito di Mantova Musica, Eterotropie, Mantova Poesia e Fondazione Palazzo Te propongono un evento di musica e poesia. Il tempo dei desideri di Gabrio Taglietti (prima esecuzione) è un ciclo di dodici canzoni, su testo del poeta Alberto Mari, per canto e pianoforte composto nei primi mesi del 2021: una sorta di diario del lockdown, dodici messaggi in bottiglia scritti durante la clausura forzata e indirizzati ad amici compositori. Con Eleonora Filipponi, mezzo-soprano, e Gabrio Taglietti, pianoforte. A seguire aperitivo presso Spazio Te.

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Marzo – data e luogo da definirsi

Presentazione dell’ultimo libro del poeta Giancarlo Sissa, Archivio del padre (MC, 2020). Dialogherà con l’autore Elena MiglioliGiancarlo Sissa è nato a Mantova nel 1961 e vive a Bologna. Ha pubblicato le seguenti raccolte poetiche: L’aureola (Book Editore 1997), Prima della tac e altre poesie (Marcos y Marcos 1998), Il mestiere dell’educatore (Book Editore 2002), Manuale di insonnia (Aragno 2004), Il bambino perfetto (Manni 2008), Autoritratto poesie 1990 2015 (Italic Peqod 2015) e Persona minore (qudulibri 2015). È presente in numerose antologia. Le sue poesie sono tradotto in diverse lingue straniere.

APRILE 2023

 

Sabato 29 aprile – ore 18 – Casa di Rigoletto

Inaugurazione della mostra Parole e immagini per Ivano Ferrari. Dopo aver contribuito, con il Comune di Mantova e la Biblioteca Baratta, alla realizzazione della serata del 15 giugno 2022, con la rappresentazione teatrale di “Macello”, Mantova Poesia  vuole continuare a ricordare il poeta Ivano Ferrari con il contributo di autori, poeti, artisti che lo hanno conosciuto e ammirato. Tra i partecipanti: Antonio Moresco, Antonella Anedda, Maria Grazia Calandrone, Jonny Costantino, Giulia Napoleone, Giuliano Della Casa, fino ad arrivare ai poeti e agli artisti mantovani. Ognuno contribuirà con una sua opera poetica o artistica ispirata a Ivano Ferrari a un anno dalla sua scomparsa (28 aprile 2021). I temi affrontati da Ferrari, e di conseguenza dai partecipanti alla mostra, sono di grande impatto e di sconcertante attualità, in particolare quando sono riferiti alla sofferenza e alla crudeltà dell’essere vivente nei confronti degli altri viventi. La figura di Ferrari, della quale ogni mantovano può sentirsi orgoglioso, ha una dimensione poetica unica, egli utilizza parole che scuotono le coscienze e rendono i messaggi poetici indimenticabili. La mostra è curata da Stefano Iori. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 28 maggio

 

MAGGIO 2023

Mese clou del Festival

 

Venerdì 19 – ore 10.30 – Loggia del Grano o Sala delle Capriate

Poetry for young people: incontro con gli studenti delle scuole superiori di Mantova. Nell’ambito dell’incontro si darà spazio alla lettura delle poesie dei ragazzi. Per la prossima edizione ci sono giunte nuove richieste: Istituto Tecnico Andrea Mantegna di Mantova e Liceo Classico Virgilio. Queste scuole si aggiungono agli Istituti che solitamente aderiscono all’iniziativa: Liceo Scientifico Belfiore di Mantova; Istituto di Istruzione Superiore Bonomi Mazzolari di Mantova e Sede staccata, plesso IPSIA Leonardo da Vinci; Istituto di Istruzione Superiore Carlo D’Arco – Isabella d’Este di Mantova; Fondazione Enaip Lombardia sede di Mantova; Istituto Alessandro Manzoni di Suzzara; Istituto di Istruzione Statale Superiore Galileo Galilei di Ostiglia. Le poesie saranno preventivamente raccolte in un volume che verrà presentato nella stessa mattinata. Le poesie saranno il risultato di appositi approfondimenti didattici che rientreranno nei programmi scolastici, svolti in sinergia fra gli insegnanti dei singoli Istituti e l’associazione La Corte dei Poeti. Il libro avrà caratteristiche analoghe a quelle dei precedenti volumi di tale serie e si intitolerà Young Poetry VI° edizione – 2023. Il testo verrà donato a tutti i ragazzi partecipanti e ai loro professori. A dialogare con gli studenti saranno la poeta Emanuela Dalla Libera, il critico letterario Luigi Caracciolo e la coordinatrice del progetto scuole de La Corte dei Poeti Marisa Roberta Pini.

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Venerdì 19 – ore 17.30 – Loggia del Grano o Sala delle Capriate 

Rosario Gennaro lectio sul poeta Giuseppe Ungaretti. Rosario Gennaro insegna al Collège de France, si occupa di letteratura del Novecento, è studioso di Ungaretti sulla cui poetica ha scritto e pubblicato. Ungaretti (1888-1970) è uno dei più amati poeti italiani, influenzato dal simbolismo francese è noto per le sue composizioni brevissime, ritenuto anticipatore dell’ermetismo. Rosario Gennaro analizza un tema fondante della sua poetica, il fiume inteso  nell’immaginario comune, un simbolo del tempo. Nel caso specifico di Ungaretti, si possono chiamare in causa più specifiche memorie letterarie  e filosofiche legate al sentimento del tempo. Questi fiumi appartengono al poeta in quanto simbolo del divenire di cui è parte. Questo è, in primo luogo, storia collettiva di civiltà e di popoli, come anche  emerge in altri versi coevi. Dal Porto sepolto in poi i corsi d’acqua dei Fiumi sono quattro (l’Isonzo,  il Nilo, la Senna, il Serchio). Va detto però che in una redazione recapitata a Papini, c’erano anche l’Arno, il Naviglio, il Sesia, il Po. Da una parte c’è il ritorno della vita vissuta, con piena immedesimazione nella natura. Ungaretti non esprime l’assenza, bensì la presenza massima di sé nel mondo. Non c’è dunque solo l’assenza (la categoria più spesso associata a Ungaretti) ma una poetica dei contrari dove luce e buio viaggio e approdo, alienazione e riconoscimento, presenza e assenza si danno incessantemente il cambio.

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Sabato 20 maggio – ore 10 – Sala delle Capriate o Loggia del Grano

Convegno Psicoanalisi e Poesia con lo psichiatra e psicoanalista francese Alberto Eiguer, traduzione e dialogo di Luciana Bianchera, prefazione al tema di Stefano IoriAlberto Eguer è presidente della Società Francese di Terapia Familiare e professore presso l’Università di Parigi; esperto in terapia del narcisismo, psicanalisi della casa e della famiglia, relazioni intersoggettive. La relazione tra poesia e psicoanalisi è stimolante, in tutto il Novecento, i paradigmi psicoanalitici hanno ispirato la critica letteraria e nutrito la creazione poetica. Secondo Freud, i poeti “sono preziosi alleati, e bisogna tenere in grande considerazione la loro testimonianza”. Per Jung, la poesia si è rivelata adatta ad avvicinare l’altro presente nella scrittura, una risonanza dell’anima, che oggi pare più silenziosa. Due domini spirituali contigui e incommensurabili. Eppure il “fare” della poesia, come il “fare” dell’analisi non è qualcosa che nasce per caso, entrambe le esperienze sono frutto di una ricerca teorica e pratica. Il tramite è il linguaggio, sia dell’analisi come della poesia che nasce dall’inconscio e da lì, con la mediazione del conscio, si muove nella vita, oltre le barriere delle infinite razionalizzazioni.

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Sabato 20 – ore 16 – Loggia del Grano o Sala delle Capriate

Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio, IX° edizione – Cerimonia conclusiva. Nel coso dell’evento avverrà la consegna dei riconoscimenti ai poeti vincitori, menzionati e segnalati. Sarà presentata l’ottava Antologia del Premio che verrà donata agli autori. Seguirà la consegna del settimo Premio alla carriera Alberto Cappi – Mantova Poesia 2022. Il riconoscimento è dedicato agli autori mantovani che si siano distinti nel mondo della poesia. A consegnare il trofeo sarà Raffaella Molinari, vedova di Alberto Cappi. Il comitato organizzatore è al lavoro per esprimere il nome del vincitore/vincitrice. Il Premio Terra di Virgilio, come nelle passate edizioni, si articola in due sezioni: Vita di scienza e d’arte, aperta a tutti, e L’ozio degli attivi, riservata a persone ospitate in strutture protette. La poesia del disagio, altrimenti definita poesia dell’anima, completa il quadro voluto dagli organizzatori allargandolo al mondo della fragilità e dando spazio all’espressione lirica di persone che praticano la poesia come elemento di riscatto, di autocura e di reinserimento sociale. La particolare formula del Premio ha caratteristica di assoluta originalità a livello nazionale. Giuria del Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio (i membri saranno presenti alla cerimonia): Flavio Ermini, poeta e saggista – Presidente onorario del premio.

Sezione Vita di scienza e d’arte:
Emanuela Dalla Libera
– poeta, critica della poesia
Danilo Di Matteo – psichiatra e saggista
Stefano Iori – poeta, scrittore, giornalista
Rosa Pierno – poeta – critica della poesia
Sergio Sichenze – poeta, studioso della poesia
Pasquale Vitagliano – poeta, critico letterario

Sezione L’ozio degli attivi:
Antonella Fretta
– insegnante, promotrice letteraria
Elena Miglioli – poeta, giornalista
Marco Molinari – poeta, dirigente socio-sanitario
Giovanni Nolfe – poeta, psichiatra e psicoterapeuta
Lucia Papaleo – assistente sociale, critica della poesia
Carla Villagrossi – formatrice, studiosa della poesia

L’Antologia del Premio conterrà note critiche dei giurati ai componimenti dei poeti vincitori e menzionati, nonché la biobibliografia e le motivazioni relative al Premio alla carriera Alberto Cappi 2023). Come scritto precedentemente saranno pubblicate nel volume anche le sintesi delle relazioni  di studiosi partecipanti al convegno Psicoanalisi e poesia in quanto ritenute utili all’approfondimento delle tematiche che stanno alla base del Premio stesso. Dal 2021 il Premio Terra di Virgilio si è arricchito di un nuovo gemellaggio con il Premio Terra d’ulivi, realizzato grazie alla collaborazione fra La Corte dei Poeti e la casa editrice pugliese Terra d’ulivi. Tale premio prevede la premiazione di un autore nazionale che si sia particolarmente distinto con il proprio operato in ambito poetico. Il premio per il vincitore consisterà in una pubblicazione realizzata gratuitamente dalla predetta casa editrice (che vedrà la luce nei tempi che l’autore concorderà con l’editore). Ricordiamo che Publio Virgilio Marone, cui è intitolato il Premio, nacque ad Andes, alle porte di Mantova, e morì in terra di Puglia. I due fondamentali topoi legano quindi la nostra provincia e la Puglia nel nome di Virgilio. 

Presidente Stefano Iori – giornalista professionista, scrittore.
Giurati:
Lino Angiuli – poeta e scrittore (vincitore della seconda edizione)
Daniele Maria Pegorari – professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea All’Università di Bari
Maria Pia Quintavalla – poeta e critico letterario
Filippo Ravizza – poeta e critico letterario
Elio Scarciglia – direttore editoriale Terra d’ulivi Edizioni

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Domenica 21 maggio – ore 11 – Sede da definire

Presentazione dell’antologia dei giovani poeti polacchi a cura di Luca Palmarini  (Uniwersytet Jagielloński di Cracovia): nuova uscita della Collana Corte dei Poeti curata da Carla Villagrossi. Luca Palmarini ha scritto e raccontato storie e leggende delle terre polacche, le ha raccolte nel libro “Polveri d’ambra” Ferrari editore. L’autore ha studiato, raccolto, vagliato e organizzato la densa e vertiginosa stratificazione dei racconti popolari, ha individuato e valutato tutte le fonti possibili, confrontato le diverse influenze storiche, dando vita ad un lavoro organico, accompagnato da un apparato critico che consente al lettore di ascoltare le magiche voci dei ricordi. Ha viaggiato nei luoghi noti e ignoti, da Cracovia ai Carpazi, da Varsavia a Lublino, da Breslavia a Danzica, sino a Varmia, per scoprire una civiltà plurisecolare e multiforme che ci avvolge nella sua travolgente tradizione culturale. Queste sono le radici e il motore di partenza per raccontare e testimoniare di  molti giovani poeti polacchi che hanno scritto le loro produzioni poetiche e che Palmarini ha raccolto. Dalla poesia della grande Wisława Szymborska, sono partite molte nuove composizioni che faranno parte dell’Antologia del nuovi poeti polacchi, una guida alla scrittura di oggi, una scoperta stimolante con poesie scritte in polacco e in italiano, per tracciare una congiunzione creativa tra le due nazioni.

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Domenica 21 maggio – ore 17.30, sede da definire

Presentazione della nuova raccolta poetica Cose da nulla di Angelo Lamberti, decano dei poeti mantovani e drammaturgo. Anche tale pubblicazione farà parte della collana Corte dei Poeti. Interverranno i poeti Giampiero Neri e Marco Molinari. Coordinerà l’incontro Carla Villagrossi, curatrice della collana (edita da Gilgamesh Edizioni).

Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.

Il programma sopra esposto potrà subire variazioni.

Evgenij Aleksandrovič Evtušenko
Milo De Angelis
Patrizia Valduga
Franco Loi
Umberto Piersanti
Donatella Bisutti